venerdì 11 agosto 2017

Lavoro, Dubus

Uno degli aspetti peggiori, fra i tanti, del mio lavoro (senza nessun tipo di diritto e garanzie) è quello di sapere in anticipo che devo svolgere una determinata mansione ma che per farla devo aspettare che un responsabile mi chiami a un orario imprecisato (dettato dal suo umore e dalla sua voglia di rompere i coglioni, disponendo delle persone come in un gioco) per sapere quando la dovrò svolgere.
Tutti e due siamo a conoscenza di questa situazione ma a lui non gliene frega assolutamente nulla.
Questa situazione mi comporta l'assoluta impossibilità di organizzarmi nella giornata di domani, dopodomani, lunedì.
Io aspetto, a quest'ora non so ancora nulla.

Mi consolo riprendendo in mano "Ballando a notte fonda" di Andre Dubus.


Qua è arrivato il freddo.

Un passo alpino è già stato chiuso per neve.

Spero nel caldo settimana prossima perché ho voglia di tuffarmi nel lago.





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